PAVIA, 01 SET - La consulenza psichiatrica su Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco (Pavia) il 13 agosto 2007, sarà "inutile se non si troverà una patologia". Ad affermarlo, in un'intervista pubblicata oggi su "La Provincia Pavese", è Liborio Cataliotti, uno dei difensori dell'indagato. "Il consulente non potrà limitarsi a una valutazione personologica, su cui il nostro codice non consente di fondare la colpevolezza di alcuno", sostiene il legale. La consulenza, affidata al perito Roberto Catanesi, dovrebbe essere depositata nei prossimi giorni. La Procura di Pavia l'ha disposta per accertare la capacità di intendere e volere e la pericolosità sociale di Sempio. L'indagato non ha dato la sua disponibilità a sottoporsi all'esame: il perito deve valutarlo analizzando i suoi scritti e i suoi soliloqui, intercettati mentre viaggiava in auto. "Era già accaduto in altri casi - ricorda l'avvocato Cataliotti -. Nel delitto di Cogne l'indagata, Annamaria Franzoni, rifiutò di sottoporsi all'esame e la relazione non entrò nel processo. Catanesi dovrà individuare una patologia, altrimenti la consulenza non avrà rilevanza per l'eventuale giudizio".
Garlasco: legali di Sempio 'analisi psichiatrica inutile senza patologia'
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



