TORINO, 24 GIU - Una parte del bottino del colpo alla casa d'aste Sant'Agostino di Torino nella notte tra il 6 e il 7 giugno scorsi sono stati trovati e recuperati dai carabinieri nelle abitazioni del campo nomadi di strada del Villaretto 71, zona nord della città, un'area ricompresa tra i quartieri Falchera e Madonna di Campagna. Sono stati scoperti vari orologi di marche di pregio, tra cui Rolex, Longines, Zenith, Breitling, Eberhard e Frederique Constant, gioielli in oro, pietre preziose e denaro contante per 13.300 euro. La provenienza illecita è certa e alcuni dei beni sequestrati sarebbero riconducibili al maxi furto alla casa d'aste. Il blitz è scattato ieri mattina alle prime luci dell'alba e ha visto coinvolti i Carabinieri della Compagnia Torino San Carlo, delle unità Api (Aliquote di primo Intervento) del comando provinciale di Torino e quelli del primo reggimento "Piemonte" di Moncalieri (Torino),personale dei vigili del fuoco di Torino e del 32/o genio guastatori di Fossano (Cuneo). L'obiettivo erano le abitazioni del campo nomadi. Gli investigatori hanno effettuato perquisizioni capillari, battendo tutta l'area anche mediante l'utilizzo di metal detector dell'esercito, e il risultato non è tardato ad arrivare. Un quarantatreenne di origine bosniaca, senza fissa dimora, è stato arrestato in stato di fermo di polizia giudiziaria e condotto in carcere a Torino, mentre una donna, 39 anni, è stata denunciata in stato di libertà. Sono entrambi gravemente indiziati del reato di ricettazione in concorso.
Furto in casa d'aste Torino, parte dei preziosi trovata in campo nomadi
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