Poteva essere il colpo di grazia in una discesa senza freni disponibili. E, invece, il melodramma che ha accompagnato l’uscita del ministro Mariastella Gelmini dal partito, per Forza Italia ha segnato il momento dell’arrembaggio, arrivando - a livello nazionale - praticamente ad affiancare la Lega.
Adesso però le elezioni sono archiviate, il sipario sulla frenesia da campagna elettorale è calato e inevitabilmente si alza quello sul riassetto del partito bresciano. Chi lo guiderà? Per il momento c’è il commissario Adriano Paroli, chiamato dalla coordinatrice regionale Licia Ronzulli, ma è chiaro che - con l’impegno romano che lo riporta in parlamento - per almeno uno dei due livelli avrà bisogno di un braccio destro. Non solo. Passata la burrasca e smaltiti i veleni degli addii, alcuni rapporti di lunga data hanno iniziato a ricomporsi.




