Dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre, quando è prevista la scadenza dello stato d'emergenza, il Green pass diventa obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro e andrà ad incidere direttamente sulla vita di 23 milioni di italiani di cui 14 milioni e 700mila impiegati nel settore privato. Chi non lo avrà sarà «assente ingiustificato fino alla presentazione della predetta certificazione (che si ottiene con il vaccino o un tampone) e, fino a fine anno senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro» e scatterà comunque, sin dal primo giorno, la sospensione dello stipendio.
Cambia la strategia per gestire i contagi nelle scuole diminuendo la dad: la bozza di indicazioni redatte da Iss e ministero prevede meno quarantena e più test. In presenza di un solo caso positivo, i compagni faranno il tampone e potranno tornare in classe se negativi, quarantena solo se altri due saranno positivi.



