OLBIA, 19 GIU - Questa mattina nel tribunale di Tempio Pausania si è aperto il processo a Daniel Imbuzan, padre del bambino di 11 anni Samuel Imbuzan, di origine romena e residente a Rimini, morto nell'incendio scoppiato all'interno della roulotte di famiglia in cui dormiva il 31 agosto del 2023 nei parcheggi vicino alla spiaggia di Bados a Olbia. Secondo la procura della Repubblica alla base della tragedia, avvenuta intorno all'ora di pranzo, ci sarebbe l'utilizzo non corretto di una bombola del gas di un fornello da campeggio, dal quale sono scaturite le fiamme che hanno poi invaso il camper senza lasciare scampo al bambino. Il padre, difeso dall'avvocato Antonello Desini, ha sempre sostenuto di essere anche lui vittima della tragedia e non di averla provocata. Secondo la tesi difensiva, la cucina e la bombola di gas, che sono alla base dell'incidente, non erano di sua proprietà ma di un'altra persona che era in vacanza in Sardegna e che aveva accostato il camper a quello dell'uomo. Nell'udienza di oggi stati ammessi testimoni e mezzi di prova del pubblico ministero e rinviato processo al prossimo 28 settembre quando ad essere sentita in aula sarà la madre del bambino, rimasta anch'essa ferita durante l'incendio.
Camper esploso a Olbia, aperto processo sulla morte del bimbo di 11 anni
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