LATISANA, 05 APR - La Guardia di Finanza di Udine ha individuato 69 lavoratori in nero e irregolari, ha sospeso 11 imprese e contestato violazioni per 700 mila euro, accertando evasioni per oltre 2 milioni.
E' il risultato delle ispezioni della Compagnia di Latisana che nelle ultime settimane ha effettuato 38 controlli a contrasto del lavoro sommerso e irregolare.
I militari hanno orientato le verifiche principalmente nel settore dei braccianti agricoli, impiegati nelle colture tipiche del Basso Friuli. Tra i lavoratori irregolari o in nero impiegati nei campi, 36 sono risultati stranieri, principalmente provenienti da Pakistan, India, Albania e Romania, tutti retribuiti in contanti e, dunque, con modalità non tracciabili.
Una parte dei controlli è stata indirizzata anche ai settori dell'edilizia, della ristorazione e alberghiero, dove sono state individuate altre imprese con lavoratori non regolarmente assunti.



