MILANO, 08 GIU - È approdata in consiglio comunale a Milano la delibera per dotare la polizia locale del taser in modo permanente dopo la fine della sperimentazione lo scorso gennaio. Sono stati presentati dieci emendamenti, sei da parte della maggioranza e quattro dall'opposizione. Da parte del Pd l'approvazione della delibera è vincolata al voto favorevole degli emendamenti depositati. "Abbiamo deciso di dire sì al taser ma è un sì condizionato perché ci sono ancora delle questioni non risolte - ha spiegato a margine dei lavori dell'aula il consigliere del Pd e presidente della commissione Sicurezza Michele Albiani -. Per questo, al netto di azioni coerenti e di sostegno alla Polizia locale" come quelle per la formazione, l'impegno per la notte e sul numero delle volanti, "ci sarà un emendamento che possiamo definire 'cardine' che avrà una scadenza di 12 mesi entro i quali il comandante della Polizia locale dovrà relazionare in maniera completa al sindaco i risultati legati all'introduzione dell'arma a impulsi elettrici. Al termine del primo anno ci sarà una relazione". Infatti secondo Albiani la sperimentazione di sei mesi è stata "riconosciuta da tutti come fallimentare". L'approvazione di questi emendamenti potrebbe essere quindi una motivazione in più per far votare in modo favorevole al taser anche i consiglieri della maggioranza che fino ad ora hanno espresso delle perplessità. Il voto è rimandato alla prossima seduta.
A Milano delibera su taser in aula, da sinistra un sì 'condizionato'
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