Anche Brescia pare coinvolta in un vasto giro di usura ed estorsioni che è stato stroncato dalla polizia al termine dell’operazione «Bloodsucker» (succhiasangue) che ha portato a decine di arresti a Novara e in altre città d’Italia.
L’operazione è stata condotta dalla squadra mobile del capoluogo piemontese in collaborazione con quelle di Brescia, Torino, Milano, Biella e Vercelli, e il supporto del reparto prevenzione crimine del Piemonte. Diverse le perquisizioni effettuate.
I dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa, in programma alle 12.45 alla Procura di Novara.



