La scoperta, annunciata settimana scorsa, dell’enorme giacimento di terre rare in Svezia cozza con un’altra notizia di questi giorni. A Lutzerath in Germania, nel bacino del Reno tra Dusseldorf e Colonia, si sono registrati duri scontri tra polizia ed ecoattivisti. La causa è l’avvio delle operazioni di bonifica, contrastate anche da Greta Thunberg che si è personalmente presentata in terra tedesca, per consentire l’espansione della miniera di lignite gestita dalla società energetica Rwe.
I fatti di cronaca permettono quindi di analizzare l’estrazione mineraria da due differenti punti di vista. Che scavare in profondità impatti sull’ambiente è innegabile, sia per conseguenze dirette sia indirette (smaltimento della terra, logistica...).





