Le aziende nostrane girano il mondo. Non solo perché i prodotti made in Brescia piacciono, con un export che nel 2022 ha generato un giro di affari di oltre 22 miliardi di euro, il 17,7% in più rispetto all’anno precedente. Sono infatti gli stessi imprenditori che spesso ricevono inviti per partecipare a importanti fiere all’estero.
Il fine settimana dell’Epifania, per esempio, la startup Plus Biomedicals di Brescia, che produce dispositivi medici pensati per persone disabili e anziane, l’ha trascorso all’Eureka Park di Las Vegas in occasione del Ces, l’evento tecnologico più importante e influente al mondo, che quest’anno contava la presenza di oltre 50 imprese italiane e 3.100 espositori. «È stata un’esperienza parecchio contaminante - racconta Simone Mora, 29enne che insieme a Francesco Vavassori ha fondato la startup -. Al Ces il livello d’innovazione è davvero molto alto. Io quest’anno non ho potuto esserci fisicamente, ma il mio battesimo a Las Vegas è stato nell’edizione del 2022. Quell’anno abbiamo trovato un clima certamente più smorzato rispetto ai massimi storici, la pandemia era agli ultimi strascichi. Ma una fiera come quella è un’occasione eccezionale».




