«Come? Ah... interessante... Aspetti che le passo mio marito: è lui che si occupa di queste cose». Raggiunta al telefono ieri in serata, Caterina Quecchia , titolare del bar Stazione a Toscolano Maderno, ci risponde così, con un tono sorpreso, in bilico tra la contentezza e il dubbio di uno scherzo. «No, veramente, non sappiamo nulla... Hanno centrato il sei, davvero?».
Tutto vero, nessuna burla: una delle 90 quote - che hanno permesso ad altrettanti giocatori di centrare il sei al Superenalotto (che latitava da 635 giorni) è stata venduta proprio in via Matteotti. Chi l’ha acquistata per 5 euro su un sistema attraverso la bacheca Sisal, avrà da ritirare una vincita da 4 milioni, euro più, euro meno. Il Superenalotto dei record ha assegnato ieri il montepremi più alto di sempre e, attualmente anche di tutte le lotterie mondiali: trecentosettantuno milioni di euro. E la fortuna ha baciato anche Toscolano.



