Sul parabrezza, le poche gocce cadute potevano senza ombra di dubbio essere scambiate per moscerini: una qui, una lì. Finito. Deve piovere da giorni, invece non piove, anche se venerdì sera tra città e hinterland dal cielo qualcosa di più consistente è sceso. Invece i laghi della provincia di Brescia restano assetati, l’agricoltura trema in vista della stagione irrigua che sta per cominciare e, viste anche le temperature gradevoli, le piante nei giardini cominciano a riempirsi di gemme: pochi giorni ancora e fioriranno.
Sono i laghi a preoccupare. Il lago più grande d’Italia più di tutti: «Nervi saldi e occhi al cielo» è il nuovo triste motto del vicepresidente della Comunità del Garda, Filippo Gavazzoni, fine osservatore di tutte le questioni ambientali che riguardano il Benaco. E non nasconde la preoccupazione: «Viviamo giorno per giorno».



