Garda

Salò dichiara guerra ai rifiuti «stranieri»

Pugno di ferro contro chi, dai paesi limitrofi, getta i rifiuti dentro e fuori i cassonetti della città.

Tempi duri per i «pendolari della spazzatura». Il Comune di Salò adotta il pugno di ferro contro chi, dai paesi limitrofi, giunge a buttare i rifiuti nei cassonetti, o peggio fuori dagli stessi, dislocati nel centro salodiano e nelle frazioni.
«Da diversi mesi, anche in relazione al decollo nei Comuni vicini del servizio di raccolta differenziata porta a porta - spiegano in municipio - il volume della spazzatura è notevolmente aumentato, soprattutto nei cassonetti "di frontiera", quelli che si trovano a ridosso dei confini comunali».

Il fenomeno, ormai, ha assunto livelli intollerabili, tanto che a Salò si è deciso di intensificare i controlli e di aumentare le sanzioni per chi non rispetta le ordinanze. «D'ora in poi - avvisano in municipio - gli agenti di polizia locale, anche in borghese, svolgeranno controlli serrati e sanzioneranno i furbetti con 200 euro di multa per ogni trasgressione dell'ordinanza».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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