Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert e Ludwig van Beethoven scrissero su carta prodotta a Toscolano. È la notizia emersa ieri al Museo della carta, nella sessione finale della settima conferenza internazionale «Watermarks in digital collections», incontro promosso dalla Biblioteca Capitolare di Verona e da altre realtà culturali internazionali, con il patrocinio di Assocarta e dedicata alla filigrane: i marchi con cui gli antichi cartai contrassegnavano ogni foglio prodotto.
La scoperta è stata ufficializzata dal presidente della Fondazione Valle delle cartiere, Marcello Cobelli: «Sapevamo di trascrizioni di partiture realizzate su carta di Toscolano, ma del fatto che fossero gli stessi compositori a utilizzarla non c’erano prove».



