Ufficio turistico chiuso la domenica, per avere informazioni bisognerà attendere il lunedì.
Le serrande della sede di Corso Repubblica, all’ingresso di Gardone Riviera, rimarranno tristemente abbassate proprio nel giorno di maggior affluenza, considerati anche i visitatori di passaggio che frequentano il Garda nei week end primaverili ed estivi, al contrario di quanto avveniva in precedenza, quando lo Iat era aperto sette giorni su sette.
A rendere più evidente il paradosso vi è il fatto che Gardone è una dalle capitali turistiche del lago, in cerca di nuove opportunità nell’anno di Expo, e che l’ufficio, messo a disposizione dal Comune con 350mila euro di spesa per la ristrutturazione, è stato inaugurato di recente.
La decisione è stata presa dalla Provincia di Brescia «per dare seguito all’accordo sottoscritto in data 24 settembre 2014 tra la Provincia e l’Unione dei Comuni della Valtenesi per l’istituzione di un nuovo Iat, denominato Valtenesi del Garda, con sede a Manerba».
All’amministrazione di Gardone la novità non piace per nulla. «Nel 2014 le presenze turistiche hanno superato per la prima volta quota 210mila. Sarebbe stata accettabile la chiusura di un giorno infrasettimanale, ma la scelta della domenica appare incomprensibile», commenta il vicesindaco e assessore al Turismo Gianpiero Seresina.



