Verso l’una del pomeriggio di ieri la ruspa e le pale dei volontari della Protezione Civile di Limone avevano già avuto la meglio sulla massa di sassi e terra caduta dalla montagna nella notte precedente giusto all’ingresso dell’hotel «Splendid Palace» chiuso in questa stagione. Ma non di meno per il sindaco Antonio Martinelli «questo ennesimo disagio con la strada che è stata chiusa al traffico rappresenta una sorta di grido di allarme della Gardesana alla politica.
Strada strategica
La nostra strada è troppo strategica per l’economia locale, i paesi e il turismo da essere trascurata da un certo tipo di politica. Grazie all’Anas che si è attivata subito e alla nostra Protezione Civile siano riusciti a sopperire all’ostacolo della frana, ma il tema resta una ferita aperta del territorio». Per il sindaco restano indicativi i dati segnalati giovedì lungo la pista ciclabile panoramica: «Sono state oltre mille le persone a piedi e in bici che hanno visitato il territorio giovedì e quindi hanno percorso la passerella. È il segno che il nostro comune e per converso il Garda dispongono di un’attrattiva fortissima anche fuori dall’alta stagione. Ma il vulnus resta quello di una viabilità con dei limiti enormi dati da una strada che resta il meandro di dannunziana memoria. Una definizione calzante allora come oggi e questo cedimento ne è la riprova».




