Il porto Pontili di Desenzano cresce: tra il molo della Navigarda e il ponte alla veneziana arriverà un nuovo pontile e sarà allungato di qualche metro quello già esistente. E sulla trentina di posti barca in più che verranno a crearsi, già pende un ricorso al Tar cui l’Autorità di bacino ha deliberato di resistere.
La posa del nuovo pontile mobile e l’allungamento di quello già collocato è prevista a brevissimo, giusto il tempo di posizionare gli ancoraggi.
Costerà all’incirca 70mila euro, in capo all’Autorità: in tutto la superficie ampliata occuperà 90 mq, di cui 30 mq riferiti all’allungamento del pontile esistente e 60 mq al nuovo molo. Dieci i posti che verranno a crearsi lungo il primo, 18 lungo il secondo, che sommati fanno salire a 304 il numero di posti barca complessivi del porto desenzanese. I nuovi «stalli» sono stati assegnati per la maggior parte a ditte operanti nel noleggio senza conducente (i posti più vicini a terra) e a diportisti a vela.
Il progetto ha seguito il doveroso iter, con tanto di passaggio in Soprintendenza per la propedeutica approvazione e bando di gara per l’assegnazione dei lavori: l’Autorità ha peraltro ottenuto dall’azienda vincitrice anche la sostituzione dei legni del pontile già esistente. Però pende un ricorso al Tar, l’unico pervenuto a seguito della procedura di assegnazione dei posti barca: a presentarlo la proprietà dell’hotel Mayer, che affaccia proprio sul nuovo molo che verrà installato e che ha chiesto, in sostanza, l’annullamento, previa sospensiva, di tutti gli atti relativi al «piano porti» e all’assegnazione dei posti al Pontili. L’Autorità, intenzionata a procedere, ha deliberato di resistere in giudizio. La «palla», ora, è in mano ai giudici del tribunale amministrativo di via Zima.



