È sempre stata un’indagine in salita. Basti pensare che le uniche condanne definitive sono arrivate 11 anni dopo quel 21 maggio 1997. Il giorno in cui nel parcheggio dell’Hotel West Garda di Padenghe venne ucciso Carlo Mortilli, commerciante di orologi, freddato al termine di una rapina, con un colpo di pistola semiautomatica calibro 9.
L’omicidio
Fabio Manolo Casoleto e Marcello Fortugno sono stati ritenuti colpevoli dopo che in primo grado erano stati assolti. Il primo ha scontato la condanna a nove anni e quattro mesi per rapina e il secondo a 16 anni per omicidio. Ora a distanza di 26 anni la Procura di Brescia ha chiuso le indagini nei confronti di un terzo uomo, incastrato da una presunta traccia di Dna. Si tratta di un 48enne nato a Messina, ma da tempo residente sul Garda e che la Procura «ha collocato stabilmente sul territorio bresciano e in particolare nella zona della Valtenesi all’epoca dei fatti» come si legge dagli atti.




