Il raggiro va a buon fine. Suona alla porta, in un vicolo di Villa di Gargnano, la piccola Portofino del Garda, spacciandosi per la nipote della vicina Rita. Lei è giovane, italiana, gentile e dai modi affabili. Peccato solo che il suo apparire credibile e sincero sia frutto di uno stratagemma collaudato in anni di pratica e che purtroppo non ha mai perso la sua efficacia. È una ladra.
In casa ci sono marito e moglie pensionati. In terrazza la nuora. Siamo a metà pomeriggio del sabato. La finta parente della vicina, che dimostra di conoscere il contesto del borgo, una volta in casa prende in mano il telefono. «Non c’è campo - dice scocciata- Esco e chiamo mio marito». Uno stratagemma che funziona. La donna esce, ma lascia volutamente la porta socchiusa e in azione entra il complice, stando ai racconti pure lui italiano.



