Gli inquirenti intanto stanno cercando di chiarire ulteriori dettagli del delitto: se l’autopsia ha consentito di stabilire che la donna sarebbe stata uccisa con colpi alla testa, la data sarebbe ora fissata al 19 gennaio. L’ultima data in cui le celle di telefonia mobile registrano attivo il cellulare della 43enne, proprio a Pescantina, nel Veronese e non lontano dal lago, dove la donna aveva una seconda casa e dove fu poi ritrovata incidentata la sua Opel Tigra.
«Federica era costretta a prostituirsi»
Madre e padre denunciano Mossoni. Una testimone: «Lo faceva per pagare i debiti del convivente», di cui aveva molta paura
Loading video...
Federica costretta a prostituirsi
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...


