Garda

Dopo Bake Off, Davide Merigo costruisce un B&B ecologico con dolceria

L’architetto di Puegnago, nominato in tv «Miglior pasticcere amatoriale d’Italia», ci racconta i suoi progetti
Davide e Annalisa: la coppia sta costruendo una casa con B&B - © www.giornaledibrescia.it
Davide e Annalisa: la coppia sta costruendo una casa con B&B - © www.giornaledibrescia.it

Puegnago perde un architetto, ma trova un pasticciere capace e motivatissimo; e vedrà forse chiudersi uno studio d’architettura, ma certo aprirsi un bed&breakfast ultraecologico con annessa dolceria. Sono le prospettive di Davide Merigo, nato a Gardone Riviera, ma a Puegnago dal 2013, che venerdì sera su Real Time (in replica oggi alle 14.05) ha vinto il cooking show «Bake Off Italia - Dolci in forno» prodotto da Banijay Italia per Warner Bros. Discovery e condotto da Benedetta Parodi, con i giudici Ernst Knam, Damiano Carrara e Tommaso Foglia, diventando il Miglior Pasticciere Amatoriale fra 16 concorrenti.

Il sogno

«Ho festeggiato - spiega il campione- guardando il programma con 70 amici e parenti al Bar del Castello, a Polpenazze, dove ho vissuto per 4 anni». C’era anche la sua compagna da vent’anni, Annalisa Bossoni, nata a Salò (35 anni la prossima settimana), psicoterapeuta a Puegnago e al Centro psico-sociale dell’Asst Garda e a Brescia.  «Con lei - spiega l’autodefinente... "Architetto del Gusto" dopo la svolta dolciaria che è seguita agli studi iniziati, sulle orme paterne, col diploma di geometra a Salò, e poi triennio d’architettura al Politecnico di Milano e laurea magistrale allo Iuav di Venezia - sto costruendo a Puegnago la casa con bed&breakfast e punto-pasticceria che vorrei inaugurare ad agosto al mio 40° compleanno. È in una zona verde, vicino a un’area-cavalli e l’ho progettata ecologica: struttura in legno, non prefabbricato, anziché cemento armato; pareti di ballette di paglia pressata anziché mattoni-blocchi di laterizio, poi intonacate di calce o terra cruda. Naturale e salubre, con altissime prestazioni energetiche. Ricaveremo spazi per il bed&breakfast dove offrirò i miei dolci e per l’impresa alimentare domestica che mi consentirà di prepararne per l’asporto».

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Perché la vocazione dolciaria è certa: «L’architettura è bella, ma alla mia fantasia pesano limiti e burocrazia. Sono pieno di idee, ho inventato anche giochi da tavolo; uno a tema medievale e uno sul golf che pratico così così. Un anno fa ho scoperto la pasticceria e mi son buttato studiando e cucinando, con un movente in più: far dolci speciali per Annalisa, intollerante al glutine».

Ora «Bake Off» l’ha premiato con 50 kg di cioccolato e l’iscrizione alla Scuola gastronomica In Cibum di Salerno: «La scuola non è vicina, ma troverò il modo» dice.

Esperienza in tv

Un’esperienza formativa quella di Bake Off, a fianco di grandi professionisti: «Ernst Knam ha visto subito le mie potenzialità e mi spronava... sei bravo, pretendo di più. Tommaso Foglia mi ha apprezzato. Damiano Carrara mi ha elogiato più di tutti». E ora il progetto-Puegnago. Ce la farà: Davide è uno che la proverbiale ciliegina sulla torta ha dimostrato di saperla mettere...

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