Arriva il circo, levata di scudi degli animalisti. Anche quest’anno il circo Armando Orfei, col suo zoo aperto al pubblico, ha piantato le tende tra Salò e Puegnago, dove rimarrà fino all’11 luglio. E anche quest’anno le associazioni animaliste alzano la voce, invitando i cittadini ad inviare mail di protesta a chi ha concesso l’autorizzazione (in questo caso il Comune di Puegnago, nel cui territorio ricade l’area al confine con Salò su cui è allestito il tendone) e a partecipare ad un sit-in di protesta in programma sabato 2, dalle 19 alle 21, «per dare voce - dicono i promotori - agli animali, innocenti e indifese vittime della prepotenza umana».
La protesta degli animalisti corre su più strade. In primo luogo chiedono a chi è sensibile al tema di lasciare sulla pagina Facebook del circo il seguente messaggio: «Sì al circo, ma senza animali!». Suggeriscono inoltre di inviare mail di protesta al Comune, al quale chiedono di «verificare se il terreno su cui attenda la struttura risulta a norma per ospitare un circo con animali, dove vengono scaricati i liquami degli animali, se ci sono fognature adeguate, se le norme di polizia veterinaria e le misure e il contenimento dettate dalle apposite norme sulla detenzione degli animali da circo sono tutte rispettate».
Sabato, infine, il presidio per «far sentire che l’opinione pubblica è stanca di questi tristi spettacoli con animali, che al circo non si divertono per nulla».



