L’invito è rivolto a tutti i 1.150 residenti, che ovviamente potranno scegliere se coglierlo o meno, anche se l’adesione è «vivamente consigliata». L’appello è stato diffuso ieri dal sindaco Antonio Martinelli e dal medico di medicina generale Raffaele Coppola: «Si avvisano i cittadini che il Comune ha organizzato uno screening massivo per l’individuazione precoce di positivi al Covid-19».
Test rapidi per tutti, insomma. Con un duplice obiettivo: prevenire l’incremento dei contagi e ottenere una diagnosi differenziale nei casi sospetti tra sindrome influenzale e malattia Sars-CoV-2. Se in primavera Limone era stato uno dei pochissimi Comuni che erano riusciti a tenere il virus fuori dai propri confini, la seconda ondata (oggi in paese si contano 9 positivi in quarantena e 10 in isolamento fiduciario) agita i pensieri del sindaco: «Non vorremmo che la situazione ci scappasse di mano. Abbiamo una sezione dell’asilo in quarantena e la preoccupazione cresce. Così abbiamo pensato allo screening. Mi aspetto una grande adesione».



