Due liste, una che raggruppa i partiti del centrodestra di Corte Franca, la lista «Orlotti sindaco», e l’altra quelli di centrosinistra, in continuità con l’Amministrazione uscente di Anna Becchetti con «Prima di tutto Corte Franca» che propone come candidato sindaco il vice Lorenzo Olivero.
Centrodestra
Diego Orlotti, già consigliere di minoranza, ha scelto alcuni punti cardine per incentrare il programma elettorale che stila delle priorità. Al primo posto c’è la manutenzione costante e capillare del territorio con strade ben asfaltate, verde pubblico sempre curato e ordinato, raccolta rifiuti efficiente e funzionale, arredo urbano decoroso e parchi sicuri, curati e con attrezzature inclusive per i bambini con disabilità. «Non promettiamo grandi opere, ma qualcosa di più concreto – afferma Orlotti –, la cura quotidiana del territorio per renderlo bello, sicuro e vivibile da parte di tutti i cittadini».
Nelle «piccole opere» non mancano i quattro cimiteri delle frazioni, in cui sono incluse anche le realizzazioni di tombe di famiglia, la riqualificazione energetica degli immobili comunali anche attraverso un partenariato pubblico-privato che si declina pure per il verde pubblico e l’arredo urbano.
«Ciò che già esiste, come l’area cani del Parco del Conicchio, la zona industriale di Nigoline hanno bisogno di un occhio di riguardo in più – continua – mentre come novità proponiamo uno studio serio sulla viabilità delle frazioni, in particolare Borgonato e Colombaro. Inoltre conosciamo l’importanza di raggiungere tutti i cittadini quindi i Consigli comunali e gli eventi più importanti saranno trasmessi in diretta streaming e saranno calendarizzati incontri periodici nelle quattro frazioni per confrontarci direttamente con i residenti».
Secondo Orlotti il coinvolgimento dei cittadini è mancato negli ultimi anni di amministrazione e questo è un aspetto molto caro alla sua lista.
Centrosinistra
Olivero invece afferma che «questi anni di attività amministrativa come vicesindaco mi hanno insegnato quanto contino concretezza, ascolto e lavoro di squadra. Mi candido a sindaco per dare continuità a un progetto serio, consolidare quanto avviato, rafforzare i servizi e accompagnare lo sviluppo di Corte Franca con equità e attenzione ai bisogni delle persone». Quanto realizzato fino a oggi, continuerà basandosi sul principio che «lo spazio pubblico bello e accessibile non è un lusso, è un diritto».
Il programma di «Prima di tutto Corte Franca» contempla l’eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento dei parchi per le famiglie, la cura del verde insieme a cittadini e associazioni per rendere il paese una meta per chi ama scoprire il territorio a piedi o in bici. Investire sulle nuove generazioni è un altro caposaldo della lista: dallo spazio giovani al bilancio partecipato, dagli eventi alle collaborazioni con oratori e associazioni. Nella squadra di Olivero rimangono al suo fianco alcune persone che già hanno amministrato con lui, sia l’attuale sindaca Anna Becchetti sia Sara Franzoni, assessore al Territorio che conferma come.
«Il suolo che non consumiamo oggi è un regalo alle generazioni future. Gli alberi che curiamo, le strade che sistemiamo, gli edifici che recuperiamo, ogni scelta racconta che tipo di comunità vogliamo essere – spiega –. Niente emergenze evitabili, niente sprechi. Solo pianificazione seria e interventi mirati. Asfaltature, manutenzione degli edifici pubblici, cura del verde, prevenzione idrogeologica e recupero delle aree degradate, come abbiamo fatto fino ad oggi».
E ancora sulla sicurezza Olivero afferma: «Un territorio sicuro non si improvvisa. Si costruisce con investimenti concreti, persone formate e strutture adeguate. Più videosorveglianza, una nuova sede per la Protezione civile e volontari sempre più preparati: perché quando succede qualcosa, vogliamo farci trovare pronti».
Lo scontro
La scelta per i cittadini sarà dirimente e si «combatterà» sul terreno della continuità o di una nuova prospettiva per il comune franciacortino che ha tante risorse da mettere sul piatto e altrettante persone che si vogliono impegnare per tutelarle, valorizzarle e trasmetterle alle generazioni future.



