Economia

Transizione 5.0, il plauso di parlamentari e senatori bresciani

Alcuni esponenti «romani» del centrodestra di casa nostra sono soddisfatti della notizia diffusasi nelle scorse ore
Montecitorio a Roma
Montecitorio a Roma
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La gioia dopo la tempesta. Dopo l’apprensione sull’effetto «bresciano» del decreto fiscale, la buona novella sul Piano Transizione 5.0 ha raccolto la soddisfazione di alcuni esponenti «romani» del centrodestra di casa nostra. Che più che di scampato pericolo preferiscono parlare di Governo pronto a sostenere il mondo delle imprese.

Lega e FI

«La conferma che il Governo ha aumentato le risorse destinate a Transizione 5.0, che raggiungono un totale complessivo di 1,5 miliardi, è una garanzia che l’impegno del Governo verso le imprese verrà rispettato – commenta in una nota il senatore Stefano Borghesi, capogruppo della Lega in commissione Finanze a Palazzo Madama e relatore al Dl Fisco –: il risultato raggiunto dalla Lega e dal centrodestra dimostra che siamo sulla strada giusta». «Come Lega – gli fanno eco i deputati Simona Bordonali e Paolo Formentini – abbiamo raccolto le sollecitazioni delle associazioni di categoria e sollecitato un intervento. Oggi (ieri, ndr) siamo felici di constatare che la risposta c’è stata e viene accolta con favore dalle imprese, a dimostrazione che lavorare in sinergia garantisce il raggiungimento di obiettivi comuni nell’interesse del Paese».

Dello stesso avviso Maurizio Casasco, deputato e responsabile economico di Forza Italia, che rivendica con forza il ruolo avuto dagli azzurri «nell’affrontare e risolvere la crisi del nostro sistema produttivo insieme al Governo, per dare una risposta al grido di dolore che arriva dalle imprese». Ma alla gioia si accompagna subito un’altra «sfida», da superare insieme all’Esecutivo. Ovvero «il decreto attuativo sull’iperammortamento annunciato dal viceministro Leo, di cui serve l’approvazione in tempi brevi. Solo agendo in modo tempestivo si può garantire efficacia alle misure e dare certezze agli operatori economici».

Fratelli d’Italia

«Il Governo ha lavorato bene per individuare le risorse e dare risposte rapide alle imprese – ha evidenziato l’onorevole Cristina Almici (FdI) –: per un territorio come Brescia significa accompagnare gli investimenti, sostenere l’occupazione e rafforzare la competitività delle nostre filiere».

«Il ripristino dei fondi per il Piano 5.0 – ha ribadito l’onorevole Giangiacomo Calovini (FdI) – è il segno concreto dell’attenzione che questa maggioranza ha ne confronti del mondo imprenditoriale bresciano, che è un valore aggiunto non solo per l’economia ma anche per il tessuto sociale del territorio».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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