Il dato racconta un paradosso difficile da ignorare: nel Bresciano le imprese cercano lavoratrici e lavoratori, mentre migliaia di giovani restano fuori dal mondo dello studio e dell’occupazione. I Neet, cioè le ragazze e i ragazzi che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione, sono circa 16mila, anche se il fenomeno è in calo rispetto agli anni precedenti.
Dietro i numeri, però, ci sono situazioni molto diverse. C’è chi non riesce a trovare un lavoro adatto alle proprie aspettative, chi non riconosce nelle aziende le opportunità che cerca e chi, invece, si trova in una condizione di blocco e fatica a immaginare il proprio futuro. Il problema, quindi, non sembra essere soltanto la mancanza di posti di lavoro, ma anche la distanza tra giovani e imprese, in termini di aspettative, competenze, condizioni offerte e prospettive.
Secondo te, qual è la ragione principale per cui tanti ragazzi e ragazze restano fuori dal mercato del lavoro e dai percorsi di formazione?



