Reinserimento lavorativo, Calderone: «La Lombardia supera i target»
Si iniziano a raccogliere i primi frutti del programma Gol, la misura del Pnrr che punta sulla formazione e sulle politiche attive per rilanciare l’occupazione e che ha permesso a oltre 1,7 milioni di persone di entrare o rientrare nel mercato del lavoro.
L’obiettivo di raggiungere i 3 milioni di beneficiari entro il 2025 è stato superato, con l’iniziativa che in Italia ha supportato, anche tramite percorsi formativi, più di 3,2 milioni di disoccupati.
La ministra a Milano
Ma all’inizio il programma era partito a rilento, come ha sottolineato la ministra del Lavoro Marina Calderone, arrivata al Palazzo Lombardia di Milano per analizzare i risultati raggiunti in Regione. «Quando abbiamo ereditato il programma Gol eravamo praticamente ai cancelletti di partenza - ha spiegato - con una performance del 2% sul più grande programma di politiche attive d’Europa che era un problema».
Da qui, ha aggiunto la ministra, la necessità di un «cambio di passo» per trasformare il programma «in uno strumento integrato con le esigenze espresse dal mondo del lavoro», anche «accelerando la formazione delle competenze digitali, su cui l’Italia era molto sotto la media europea. Perché garantire l’occupabilità, ha osservato ancora Calderone, non vuol dire soltanto prendere in carico e individuare un percorso formativo, ma «essere certi che quel percorso abbia un’effettiva spendibilità nel mondo del lavoro».
Secondo la ministra, i correttivi introdotti, a partire dal «costante e reale» coordinamento con le Regioni, hanno reso più forte «il legame tra politiche attive e politiche passive del lavoro», superando la logica dell’assistenza e puntando «sull’attivazione, sulla formazione e sull’inclusione lavorativa».
Così facendo, ha rivendicato Calderone, si è riusciti a far entrare nel mondo del lavoro 1,7 milioni di persone, «contribuendo a portare il tasso di disoccupazione ai minimi storici per il nostro Paese (ossia al 5,6% dello scorso dicembre secondo gli ultimi dati Istat, ndr). Oggi possiamo dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e che i numeri sono positivi». E anche se ci sono Regioni meno virtuose che non sono ancora in linea con gli obiettivi prefissati, da parte di tutte «c’è la volontà comune di cogliere l’opportunità data dal Pnrr e da Gol».
Lombardia in testa
Un quadro in cui la Lombardia ha fatto la sua parte superando con sei mesi di anticipo i target prefissati. Sono oltre 290mila le persone che qui hanno avviato un percorso dal 2022 e più di 150mila hanno trovato un’occupazione. Numeri che per il governatore Attilio Fontana confermano «il modello virtuoso» che c’è in Lombardia nell’attuare le politiche del lavoro, con risultati «sotto gli occhi di tutti».
Nello specifico, come ha fatto sapere l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Simona Tironi, i soggetti formati in Lombardia «corrispondono al 20% dell’obiettivo nazionale». Oltre ai 150mila che hanno avviato un percorso lavorativo, altri 113mila «hanno completato con successo un percorso formativo, prevalentemente nei settori dei servizi, turismo, trasporti e logistica».
«Ricordo che il programma Gol – ha chiarito Tironi – è stato progettato sulla base dei positivi esiti della Dote Unica Lavoro della Regione Lombardia poi preso a modello da altre Regioni e quindi diventato punto di riferimento per la misura nazionale ‘Garanzia Giovani’».
«Il Ministero – ha concluso – ci ha chiesto di proseguire e, anzi, grazie alle nostre performances possiamo contribuire, a livello nazionale, al raggiungimento dei target non ancora raggiunti da altre regioni. Noi guardiamo già avanti: lo scenario che stiamo definendo prevede l’inclusione degli Enti del Terzo Settore per la gestione dei soggetti più distanti dal mondo del lavoro, favorendo la creazione di reti stabili per la presa in carico dei cittadini e l’introduzione di ‘work coach’ che accompagni l’utente in tutto il suo percorso di reinserimento lavorativo».
Tironi ha anche preannunciato l’utilizzo di un sistema di rating per gli Enti formatori e di customer satisfaction per chi utilizzerà i programmi Gol.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Economia & Lavoro
Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.
