Per molti lavoratori dipendenti giugno è il mese in cui si possono ricevere i premi di risultato, una retribuzione aggiuntiva che viene erogata nel caso in cui si raggiungano determinati obiettivi durante l’anno. Possono essere ricevuti in forma monetaria, in busta paga, ma anche convertiti in welfare, a scelta del lavoratore.
Per quanto riguarda la loro tassazione, l’ultima legge di Bilancio ha abbassato l’aliquota del prelievo agevolato dal 10% all’1% e alzato il limite massimo detraibile da 3mila a 5mila euro: un limite che, ha specificato di recente l’Agenzia delle Entrate, vale anche quando il premio di risultato viene convertito in welfare. Su questa scelta spesso le opinioni divergono: meglio riceverlo in denaro o sotto forma di beni e servizi? E, in generale, è giusto che venga erogato? Dicci la tua nel sondaggio.



