Metalmeccanici, a Brescia il 95,1% dice «sì» all’accordo

I lavoratori del settore metalmeccanico hanno approvato a larga maggioranza l'accordo sul rinnovo del contratto nazionale siglato dai sindacati Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica e Assistal. Come specificato in una nota sindacale, si sono svolte 7.549 assemblee nei luoghi di lavoro, che hanno coinvolto 852.196 dipendenti e hanno partecipato al voto in 464.287.
I dati quasi definitivi della consultazione rilevano un consenso molto alto dei lavoratori e delle lavoratrici all’ipotesi di rinnovo del Ccnl sottoscritta il 22 novembre 2025, con una percentuale di favorevoli all’accordo pari al 93,13%. In particolare: 427.898 sono risultati i voti favorevoli, 31.554 quelli contrari, 4.286 le schede bianche e 1.080 quelle nulle.
Se guardiamo invece alla sola provincia di Brescia, sulla piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Ccnl hanno votato complessivamente 17.933 lavoratori di 311 aziende, registrando un consenso del 96,9% (favorevoli 17.166 contrari 548). In merito al voto dell’ipotesi di accordo per il rinnovo raggiunta il 22 di novembre, hanno votato 17.973 lavoratori di 315 aziende bresciane, registrando un consenso del 95,13% (favorevoli 16.919 contrari 838).
I commenti
In una nota congiunta Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che «Il grande consenso registrato nella consultazione certificata e l'ampia partecipazione alle assemblee rappresentano un segnale chiaro e inequivocabile da parte delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici. Il voto legittima la firma di Fim, Fiom, Uilm sull'ipotesi di accordo del rinnovo del Ccnl Federmeccanica-Assistal e conferma la scelta della contrattazione nazionale come strumento fondamentale per tutelare salario, diritti e qualità del lavoro in una fase di profonde trasformazioni industriali», hanno dichiarato i segretari generali Fim, Fiom e Uilm, Ferdinando Uliano, Michele De Palma e Rocco Palombella.
«Si tratta di un mandato forte e consapevole che valorizza il percorso unitario, democratico e responsabile in grado di raggiungere risultati concreti e importanti per le persone che rappresenta. È un esito che affida a Fim, Fiom e Uilm una responsabilità ancora maggiore nell’attuazione dell’intesa, nella gestione delle prossime sfide del settore, a partire dalla risoluzione delle principali crisi industriali, e nello sviluppo e diffusione della contrattazione aziendale».
A Brescia
Sulla stessa linea il segretario della Fiom di Brescia, Maurizio Oreggia: «I lavoratori bresciani hanno manifestato un ampio consenso all'ipotesi di rinnovo – spiega –. Questa partecipazione democratica e l'esito delle votazioni dimostrano che con il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori si possono raggiungere conquiste collettive per fissare elementi certi e di dignità e salvaguardare un sistema industriale attraverso il riconoscimento del valore del lavoro».
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