Economia

Mercato auto fermo, ma a Brescia tiene: attesa per gli incentivi

Camillo Facchini
Nel Bresciano il dato sulle vendite è migliore. Primo il gruppo Bossoni: con 5,8 milioni di utile
Concessionarie auto: bene i bilanci 2024 delle società bresciane - © www.giornaledibrescia.it
Concessionarie auto: bene i bilanci 2024 delle società bresciane - © www.giornaledibrescia.it
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Il mercato dell’auto di questi mesi è paragonabile al paradosso del gatto nella scatola, di cui non si può sapere se è vivo o morirà fino a quando la scatola non viene aperta. Paradosso che ben si adatta agli incentivi per l’auto con un decreto che esiste, ma non si sa quando entrerà in vigore e che effetti avrà, ma anche decreto sul quale pesa il giudizio della Corte dei Conti, con una piattaforma che potrebbe essere disponibile tra qualche settimana.

Situazione che ingessa il mercato, fermo. A Brescia, peraltro, un poco meno che altrove: se in Italia a luglio c’è stata la seconda caduta consecutiva per il mercato (calo del 5,1% rispetto allo stesso mese 2024, dopo il tracollo -17,4%) di giugno, mentre nel mese appena concluso sono state immatricolate 118.493 auto nuove, contro le 124.871 unità dello stesso periodo del 2024) in provincia i dati sono strati leggermente migliori: 2337 immatricolazioni contro 2399 di giugno con meno 62 immatricolazioni pari al 2,5%. I conti 2024 sono stati soddisfacentemente buoni, ma fino a che non si apre la scatola degli incentivi non si sa cosa aspetta il settore. Tiene l‘usato con +1,6% nazionale.

I bilanci

Nelle aziende del settore che proponiamo oggi (altri ne seguiranno), sta accadendo quanto da tempo si verifica in altri comparti, ovvero concentrazione: Bossoni – 393 dipendenti società ai vertici dei concessionari italiani per una serie di indicatori – ha recentemente acquisito a Modena il ramo di Auto Grifone e chiude i conti 2024 con un utile di 5,8 milioni (6,2 nel 2023), con un valore della produzione di 425 milioni (394 nel 2023) detenendo partecipazioni totalitarie In Bossoni Automobili, Mandolini Auto e Agricar. Lo scorso anno il gruppo, nato a Orzinuovi ormai quasi quarant’anni fa, ha aperto una nuova sede a Piacenza a marchio Omoda & Jaecoo che si aggiunge a Fiat, Lancia, Abarth, Fiat Professional, Alfa Romeo, Jeep, Volvo, Kia, Peugeot, MG e Leap Motor.

Interessanti perché rendono l’idea dei gusti del consumatore nella relazione sulla gestione, alcuni dati: sugli utilizzatori 58% privati con +2,5%, 19,9% imprese, 5% imprese di noleggio a breve, 5,8% persone giuridiche (-0,2%) e 11,3% auto immatricolazioni.

Dal punto di vista delle alimentazioni: 29% (+0,8%) a benzina, 9,4% gpl (+0,3%), 13,9% diesel (-3,9%), 40,2% ibridi (+4%), veicoli bev (a batteria) 4,2% e phev (-1,1% er le plug in )33

Corre sempre forte Bonera, storica concessionaria bresciana: ricavi da 233 a 269 milioni di euro e utile a 4,5 milioni per il gruppo guidato da Francesco Bonera, gruppo in cui lavorano 211 persone. Il margine operativo lordo è stato di 9,2 milioni (erano 8,7 nel 2023) e quello netto (margine operativo lordo meno ammortamenti) salito da 7,4 a 7,8 milioni.

Dati che sono stati il presupposto di un buon inizio di 2025: nel primo trimestre di quest’anno la società ha fissato i ricavi con un + 7% su base annua: si tratta del miglior primo trimestre di sempre.

Gli altri gruppi

Liberini di via Cassala – concessionaria Suzuki – lo scorso anni ha mantenuto le quote di vendita incrementando ulteriormente i ricavi, passati da 17,6 a 18,4 milioni, il risultato netto è stato di 408mila euro. Amministratore delegato è Gisella Liberini.

Autobase (concessionaria Hiundai, Mazda e Xev prodotta dalla casa italo hongkonghese Xev, serve patente B 1 o B ed è guidabile dai 16 anni ) lo scorso anno ha venduto per 34, 8 milioni. Nel capitale della società a luglio 2024 è entrato – si legge nella relazione sulla gestione – il gruppo Intergea (1500 collaboratori, 169 punti vendita, tra i primi tre distributori italiani di auto , oltre 74500 auto vendute). Autobase ha in programma l’acquisizione di nuove rappresentanze e «stringendo il rapporto di collaborazione con il gruppo socio nell’acquisizione di vetture aziendali e km zero».

L’attesa per i bonus

Ai numeri di bilancio del 2025 potrebbero dare una mano gli incentivi di un piano che formalmente c’è: bonus fino a 11000 euro per famiglie con Isee fino a 30000 euro, di 9000 per famiglie con Isee nella fascia tra 30mila e 50000. Brescia inoltre è città poterne godere rientrando tra le città con 50.000 abitanti.

A questo occorre aggiungere che andrebbe rottamato un veicolo fino a euro 5 in proprietà da almeno 6 mesi e l’auto nuova dovrebbe costare almeno 35.000 euro. Poco si sa dell’Eco Score dell'auto, interno al provvedimento, la cui assegnazione analizza il ciclo produttivo dall’acciaio alla plastica, dall’energia usata al trasporto. Insomma: un bailamme normativo su cui si attende chiarezza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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