Marketing, c’è anche un volto bresciano tra i top 100 di Forbes

C’è anche la bresciana Paola Maffina, head of global communications and public relations di Terra Moretti Vino, nella classifica dei 100 direttori marketing e della comunicazione di maggior successo stilata da Forbes Italia per il 2022. Un traguardo certo non di poco conto, a maggior ragione per chi, come la Maffina, ha fatto dell'arte del raccontare il fil rouge di tutta la sua vita professionale.
Chi è Paola Maffina
Cinquantun'anni, due figli adolescenti o poco più (Jacopo di 19 anni e Maddalena di 15 anni) e tanta voglia di fare, Paola Maffina comprende già durante gli anni del liceo che la letteratura e la scrittura sono parte integrante del suo Dna: giovanissima, inizia la gavetta come corrispondente per il quotidiano Bresciaoggi e si cimenta con i primi esercizi di scrittura, aggiudicandosi (durante la prima gravidanza) anche un importante premio letterario per il Magna Grecia Film Festival. Negli stessi anni, comincia a comprendere la portata che la rivoluzione digitale avrà per il mondo della comunicazione e fonda, insieme ad alcune amiche, il sito www.noimamme.it, ancora oggi importante punto di riferimento per le donne/madri in rete.
Nel gruppo Moretti entra nel 2012, e subito decide di dedicarsi soprattutto alla comunicazione digitale e sul famigerato «storytelling», specializzandosi a partire dal 2015 sul ramo aziendale dedicato al vino. E con non poche soddisfazioni, considerato che quest'anno, oltre alla classifica di Forbes, ha conquistato il premio come migliore comunicatrice alla Milano Wine Week.«Comunicare, il mestiere più bello»
«Mi piace raccontare - tira corto Paola Maffina - credo che il mestiere del comunicare sia il più bello del mondo, anche se si parla di aziende, perché svelare la loro storia è un po' ripercorrere i valori che l'hanno resa quello che è. Il vino - prosegue - è uno di quegli elementi che ti permette di parlare di tante cose: della natura, ma anche dell'uomo e del suo rapporto con essa, raccontando il territorio non solo attraverso i terreni ma anche guardando al genius loci ed alle peculiarità ed alle tradizioni che lo contraddistinguono».
«Il mio grande amore - aggiunge - è e resta sempre la letteratura, ed è da qui che muove ogni mio passo: credo di aver messo uno spunto letterario in ogni cosa che ho fatto». Dopo un anno tanto intenso, Paola non si ferma, e per il futuro ha dei programmi ben definiti: «Sono una persona che vive sempre abbastanza alla giornata - conclude -, di prossimi obiettivi ne ho un milione e mezzo, ma al momento mi concentro sull'estero che è il canale sul quale stiamo investendo e su cui indirizzerò la mia creatività».
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