Il mismatch, questo sconosciuto, per la Fedabo di Boario. La società camuna, energy service company dal 1999, che affianca le imprese nella gestione dell’energia aiutandole a ridurre consumi, costi e impatto ambientale, non ha mai avuto problemi a reclutare professionisti e giovani lavoratori. Un’eccezione nel panorama locale, costruita nel tempo grazie a un ambiente di lavoro attrattivo, a un welfare aziendale estremamente sviluppato, a un ambiente di lavoro curato e dinamico, con una sede inaugurata poche settimane fa, e a un rapporto costante con le scuole del territorio.
C’è di più, Fedabo negli anni è cresciuta attorno ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione energetica, ambiti che oggi parlano e interessano in modo diretto alle nuove generazioni, permettendo così ai lavoratori di confrontarsi con progetti concreti. Tra i punti di forza, come detto, c’è il rapporto con il mondo della scuola e della formazione, attraverso, ad esempio, percorsi di orientamento, Pcto, laboratori con diversi istituti della Vallecamonica e molto altro.
Tra le esperienze più significative c’è il progetto Voce, nato nel 2022 dalla collaborazione con l’istituto Olivelli Putelli di Darfo. Centinaia di studenti hanno lavorato fianco a fianco con tecnici, ingegneri e professionisti, misurandosi con la progettazione di comunità energetiche rinnovabili. Non si tratta di semplici lezioni frontali, ma di attività operative, come analisi tecniche ed economiche, aspetti giuridici, comunicazione, simulazioni, visite agli impianti e sviluppo di progetti destinati anche ai Comuni del territorio camuno. In questo modo i ragazzi hanno acquisito competenze, imparato a lavorare in gruppo e conosciuto dall’interno l’azienda.
È anche da qui che nasce l’interesse nei più giovani. Fedabo non si presenta loro soltanto al momento del colloquio, ma entra prima nelle scuole, investe sulla formazione, crede fortemente nelle potenzialità delle nuove generazioni. Tra l’altro operando in un territorio montano, lontano dai grandi centri, dove molte aziende faticano ad attrarre nuove professionalità, grazie a un appeal creato offrendo prospettive, qualità del lavoro e la sensazione concreta di partecipare a progetti utili per il futuro.



