Il lavoro di protezione civile dal cielo e gli interventi di antincendio boschivo del governo turco saranno supportati presto anche da elicotteri e personale aeronautico bresciano. A rafforzare la capacità operativa di Ankara concorrerà per i prossimi tre anni la Elifly di Esine, un’impresa di servizi aerei con elicotteri fondata nel 1983 e proprietà della famiglia Comensoli.
Elifly si è aggiudicata un importante appalto e metterà a disposizione delle basi operative di Smirne (Izmir) e Bayramic – entrambe affacciate sul mar Egeo – due dei suoi elicotteri, per la precisione gli Airbus H 125, velivoli monomotore versatili e leggeri ma capaci di trasportare fino a mille litri di acqua, come di accendersi e prendere il volo rapidissimamente, vale a dire in circa sei minuti quando altri elicotteri con più stazza hanno bisogno di una quarantina di minuti.
La strategia

Le due basi sono importanti per la loro collocazione strategica, fondamentale per garantire un intervento tempestivo in caso di emergenze ambientali. Nel cielo turco gli H 125 avranno il compito di fare da guida ai più grandi e capaci mezzi della flotta governativa del Paese della «mezzaluna», prima individuando i problemi grazie alla loro migliore agilità di movimento, e poi conducendo gli altri mezzi nelle zone bisognose d’intervento.
L’operazione orchestrata dal Ministero della forestazione turco si inserisce in un più ampio sistema organizzativo che il Paese ha messo in campo per la prevenzione e il contrasto degli incendi estivi, dotandosi di 59 elicotteri antincendio, la maggior parte di proprietà governativa ma 29 arrivati dai mercati internazionali.
La storia
Elifly è specialista nei servizi con elicotteri e ne possiede sette operativi, del costo medio di circa tre milioni di euro ognuno. Vanta una lunga esperienza nel settore antincendio, nei trasporti di materiali e nelle operazioni di soccorso, sia in Italia che all’estero. È certificata Iso 9001, Iso 14001 e Iso 45001, ed è abilitata «Aoc» da Enac anche come operatore per il trasporto passeggeri e per i lavori aerei complessi, come l’ispezione di linee elettriche dell'alta tensione, il monitoraggio del territorio con telecamere Lidar a raggi laser (per i versanti montuosi a rischio di slavine o frane) e il trasporto di piloni e ripetitori. Tra i clienti più importanti ci sono Enel Distribuzione, Terna e A2A.
Il lavoro è completato, anche se non più di una volta al mese, dal trasporto dei passeggeri a scopo turistico tra Valcamonica e lago di Garda, fino a 200 persone alla volta.
La flotta
«La conquista di questo appalto testimonia il valore e l’affidabilità della nostra flotta e del nostro personale – racconta il direttore operativo Francesco Comensoli –. L’esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività ci consente di operare con professionalità anche in contesti internazionali complessi, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza delle comunità».
Elifly ha sede a Esine in via casa Bianca 2, dove possiede l’eliporto di Valle Camonica, dotato di 3mila metri di hangar e strutture per la manutenzione, più quattro piazzole. Il personale è di 20 persone tra piloti, tecnici, coadiutori e amministrativi, che diventano 30 in estate con i free-lancer. Il fatturato 2025 è stato di circa 4 milioni di euro, in crescita del 25% sul 2024.



