Keminova entra in una fase internazionale. L’azienda di Cellatica, specializzata nello sviluppo e nella produzione conto terzi di dermocosmetici e dispositivi medici, ha presentato la «Relazione d’impatto» 2025, la terza da quando, nel 2022, ha scelto di diventare Società Benefit.
Il passaggio arriva in un momento decisivo. Nel 2025 è stata preparata l’operazione con Cosmax, gruppo sudcoreano della cosmetica Odm, conclusa nell’aprile 2026 con l’ingresso nel capitale di Keminova con una quota di maggioranza. Per Cosmax quello di Cellatica è il primo presidio produttivo in Europa. Per l’impresa bresciana è l’avvio di una fase internazionale.
Competenze e persone
La chiave, però, non è soltanto societaria. «Keminova è stata scelta non solo per ciò che sa fare, ma anche per come lo fa», ha spiegato il ceo Mauro Franzoni durante l’incontro «Impresa e comunità. Il percorso B Corp di Keminova», a Solive Franciacorta. La sfida, nelle sue parole, è crescere «senza perdere la nostra anima»: portare in una filiera globale un metodo costruito attorno a competenze industriali, attenzione alle persone, sostenibilità e cultura d’impresa.
La Relazione d’impatto, per una Società Benefit, è un obbligo. Keminova la considera però anche uno strumento di racconto. Franzoni la definisce «la nostra brochure aziendale»: un documento che misura attività e obiettivi e prova a spiegare quale modello di impresa l’azienda intende praticare. «L’azienda è un mezzo e non è un fine», dice Franzoni: piccola comunità capace di generare valore oltre il risultato economico.
Il percorso
I numeri danno la dimensione industriale del percorso. Keminova conta 7mila metri quadrati tra produzione, logistica e laboratori, 48 dipendenti qualificati, con il 70% di personale femminile. Nel 2025 il laboratorio R&D ha sviluppato oltre 350 nuove proposte formulative; sono stati avviati più di 550 studi di stabilità e compatibilità e realizzate oltre 4mila analisi microbiologiche interne. Nell’ultimo esercizio Keminova ha registrato un fatturato di circa 10,5 milioni.
Accanto alla fabbrica c’è la rendicontazione dell’impatto. Nel marzo 2026 Keminova ha ottenuto la certificazione B Corp, con un B Impact Assessment di 86,7 punti. Nella certificazione sulla parità di genere ha raggiunto il punteggio massimo: 90. Sul fronte ambientale, il fotovoltaico ha coperto circa il 40% del fabbisogno e la Carbon Footprint di organizzazione ha misurato emissioni per 1.657 tonnellate di CO2 equivalente.
Il Data Design nato nel Giardino di Carta, la biblioteca di fabbrica, rappresenta con petali e fiori le fasi del processo aziendale: dal brief del cliente alla consegna del prodotto finito, con funzioni, flussi e persone coinvolte. Ora il banco di prova sarà Cosmax: crescere in una dimensione globale senza perdere il radicamento costruito a Cellatica.




