Dalle parti della Franco Gnutti holding è passato un pezzo di storia significativo dell’economia bresciana. Storia iniziata a Lumezzane, continuata a Brescia, sviluppatasi poi anche sul Garda e, con le nuove generazioni, chissà dove andrà. Di questa storia, nel bilancio 2025 e nella relazione sulla gestione di Ffg, sono due le componenti significative: una economica e l’altra sociale.
Partiamo da quella sociale: nel perimetro di Fgh, al 31 dicembre scorso la media degli occupati nelle società controllate (Service metal company, Terme di Sirmione e Golf Bogliaco e Fidelitas, con la controllata Rondaservice) è stata di 2.265 collaboratori, in leggero aumento sul 2024. Quanto alla componente economica, i risultati consolidati dell’esercizio 2025 presenta i ricavi per 260 milioni, un Ebitda (ovvero il margine operativo lordo, che misura la redditività della gestione caratteristica dell’azienda superiore a quella del 2024) che è stato di 40,4 milioni, con ammortamenti e svalutazioni pari a 10,9 milioni. Dopo imposte per 3,5 milioni l’utile netto è stato di 22,4 milioni. Oltre dieci milioni di euro gli investimenti contabilizzati.
Il punto
Fgh, in una nota, precisa che « ...i dati di redditività, ben superiori e non comparabili con gli esercizi precedenti, si spiegano con le plusvalenze generate dalla cessione, totale o parziale, da parte di Fgh di significative partecipazioni in portafoglio da tempo, il cui valore strategico e prospettico per la società si era progressivamente ridimensionato, tra cui la storica partecipazione nella Eredi Gnutti metalli».
Quanto alla composizione del gruppo, nel 2025 Fgh ha acquisito il controllo totale, diretto e indiretto, di Fidelitas ed ha marginalmente incrementato la propria partecipazione in Terme di Sirmione, ora al 52,88%.
Il Cavaliere del Lavoro Giacomo Gnutti, presidente di Fgh, commenta così i risultati del 2025 e le prospettive per quest’anno: «Il bilancio 2025 va valutato nella sua parte ordinaria, in cui le società del gruppo hanno affrontato sia problemi peculiari dei comparti in cui operano, sia criticità trasversali a tutti i settori economici. Il clima di incertezza perdurante condiziona a livello sistemico la capacità di pianificazione delle imprese, imponendo una gestione sempre più orientata al breve termine. In questo contesto, il gruppo prosegue il proprio percorso con un approccio improntato alla resilienza e alla capacità di adattamento.

Resta inoltre trasversale – prosegue Giacomo Gnutti – a tutte le nostre società il tema del reperimento di manodopera. Proseguono gli importanti investimenti finalizzati a superare le oggettive difficoltà quantitative e qualitative del mercato del lavoro con oltre 60mila ore di formazione erogate, il potenziamento dell’Academy di Terme di Sirmione e le iniziative di welfare aziendale».
Il gruppo
Quanto alle società controllate da Fgh questi i dati riassuntivi del 2025: per Service Metal Company 94,5 milioni di ricavi in linea con il 2024 e con il 60% del fatturato generato sui mercati esteri. Nello scorso esercizio si registrano un rafforzamento patrimoniale con aumento di capitale da 2,5 milioni e investimenti per 1,5 milioni.
51 milioni di ricavi in Terme di Sirmione e 2,2 nella controllata Golf Bogliaco. 1,4 milioni gli investimenti. Entro luglio di quest’anno ci sarà l’ultima tranche di aumento di capitale di 4 milioni (che segue quella di ottobre del 2025) che porterà a 12 milioni il contributo assicurato dai soci a sostegno dello sviluppo della società.
Quanto a Fidelitas, i ricavi complessivi prodotti con Rondaservice sono stati di 113 milioni (+10,6 %) ai quali hanno contribuito l’acquisto di nuovo ramo di azienda di trasporto e contazione con apertura di nuova filiale a Venezia. 6 milioni gli investimenti.



