Cembre ha chiuso i primi sei mesi del 2026 con ricavi delle vendite consolidati pari a 141,2 milioni di euro, in crescita del 13,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato netto consolidato è invece salito del 27,1% a 28,751 milioni di euro, corrispondenti al 20,4% delle vendite. «Abbiamo confermato i dati di crescita registrati nel primo trimestre, risultati ottenuti anche grazie all’entrata a pieno regime della nuova linea di produzione dei capicorda - ha spiegato in una nota il presidente e amministratore delegato del gruppo bresciano, Giovanni Rosani -. Le vendite progressive nei primi otto mesi del 2026 - ha inoltre svelato - segnano una crescita progressiva pari al 14,3% rispetto al corrispondente periodo del 2025».
La società
Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership a livello europeo. La società di via Serenissima è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi.
Le vendite semestrali del gruppo in Italia, pari a 59,4 milioni di euro, sono aumentate del 12,1%, mentre quelle estere, pari a 81,8 milioni di euro, sono aumentate del 14,7%. Nel primo semestre di quest’anno i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 42,1 per cento in Italia (42,6 per cento nel primo semestre 2025), per il 45,4 per cento nella restante parte d’Europa (47,7 per cento nel primo semestre 2025) e per il 12,5 per cento fuori dal continente europeo (9,7 per cento nel primo semestre 2025).
Gli indicatori
Tra gli altri indicatori del primo semestre di Cembre, l’Ebitda è risultati pari a 47,257 milioni (+22,8%), con un incidenza del 33,5% sui ricavi (dal precedente 31%). L’Ebit invece è aumentato del 25,4% a 39,567 milioni, corrispondente a un margine del 28% (dal 25,4% nel primo semestre 2025). La posizione finanziaria netta consolidata, passata da un saldo negativo di 0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025 ad un valore negativo di 31,2 milioni di euro al 30 giugno 2026, sconta gli effetti del pagamento di dividendi per 34,6 milioni da parte della capogruppo e degli investimenti in immobilizzazioni. Al 30 giugno 2025, la posizione finanziaria netta era negativa per 23,8 milioni di euro.
«Nonostante l’incertezza continui a caratterizzare la situazione geopolitica - ha chiuso Rosani -, si stima nel 2026 una crescita del fatturato consolidato del gruppo Cembre e un positivo risultato economico». Gli investimenti effettuati nel primo semestre ammontano a 11 milioni di euro mentre nello stesso periodo del 2025 erano pari a 11,4 milioni di euro.



