Gestire il proprio conto corrente, optare per una tipologia di mutuo, districarsi tra i pagamenti digitali. Non mere formalità, ma scelte quotidiane che meritano consapevolezza; anzi, un vero e proprio intervento educativo. Da tali premesse nasce «Educazione finanziaria per scelte consapevoli», un percorso accessibile con infografiche, approfondimenti di esperti e risposte pratiche, realizzato da AgrobrescianoVita Ets, con il supporto di Bcc Agrobresciano, in partnership col Giornale di Brescia e il gruppo Editoriale Bresciana.
A chi è rivolto
Destinatari sono i giovani (ma non solo) che devono costruire un futuro, ma nei fatti sono coinvolte trasversalmente tutte le fasce di età, anche i più anziani, che in ambito finanziario necessitano di essere tutelati. Il progetto partirà martedì 3 novembre, sulle pagine del nostro giornale, e proseguirà ogni martedì con una pausa nel mese di dicembre, prevedendo anche una presenza online, audio podcast e interventi sui social.
La presentazione
Lo ha spiegato, nella presentazione in sala Libretti (qui è possibile vedere l’intero incontro), il direttore del GdB, Giorgio Bardaglio, affiancato da Angeluccio Prestini, presidente di AgrobrescianoVita Ets con la vicepresidente Antonella Formentini e Alessandro Comini, vicedirettore generale vicario di Bcc Agrobresciano. «Con Agrobresciano ci siamo trovati immediatamente – ha riferito Bardaglio – perché alla base dell’iniziativa vi è uno scopo nobile, qualcosa che tocca le corde nostre più profonde: incontrare una banca di credito cooperativo che rispondesse a questa esigenze ci ha fatto onore e ci ha anche investito di una responsabilità».
«Il progetto AgrobrescianoVita Ets – racconta il presidente Prestini – è nato cinque anni fa. Ci è voluto del tempo per svilupparlo, ma ora abbiamo circa 900 soci e procede bene; è un progetto in cui crediamo molto, in quanto ha un carattere prevalentemente sociale». AgrobrescianoVita Ets (l’associazione mutualistica fondata da Bcc Agrobresciano per sostenere gli associati), tra le principali attività annovera programmi specifici e rimborsi dedicati alla tutela della salute, alla prevenzione medica, alla cultura e attività ricreative.
Sottolinea l’importanza della sinergia e del radicamento sul territorio la vicepresidente Formentini: «Fanno parte del nostro Dna; non dimentichiamo che uno dei nostri princìpi fondanti è la cooperazione. Muovendo dalla nostra sensibilità abbiamo abbracciato anche l’idea di educazione finanziaria, per formare in particolare i giovani alla consapevolezza. Ma offrire una cultura di cosa sono gli strumenti bancari può aiutare anche le persone anziane, che sono maggiormente soggette ad errori se non veri e propri imbrogli». «Per questo motivo promuoviamo sinergie di valore tra istituzioni, associazioni, e come in questo caso società di informazione».
La parola chiave
«Fiducia» è la parola chiave che meglio esprime l’anima del progetto. Lo rileva Alessandro Comini, ricordando che nel 2027 Bcc Agrobresciano festeggerà i 130 anni di vita: «Fiducia da e verso i giovani, i soci, le imprese, il territorio. Il percorso di educazione finanziaria rappresenta per noi un pilastro fondamentale poiché risponde ad un principio sancito nel nostro statuto: il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli appartenenti alle comunità locali, promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza». In altri termini contribuire alla diffusione di un’educazione finanziaria «democratica e trasparente».



