Il Consorzio Franciacorta ha avviato un progetto in partnership con il Cirve (Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia) dell’Università di Padova grazie al quale, con una strumentazione messa a punto ad hoc e sistemata nei vigneti, si analizzano ininterrottamente i flussi di anidride carbonica sul vigneto.
Si misura insomma quello che è stato definito il «respiro del vigneto, al fine di conoscere quanta Co2 assorbe il vigneto» e di quanto si riesce a ridurre. Inoltre, mentre in alcune aree in cui si coltivano le uve per il Franciacorta è cominciata la vendemmia, vengono resi noti anche i dati sui primi sei mesi del 2015: il Franciacorta è cresciuto del 10,6% in Italia e all’estero, registrando un volume totale di bottiglie pari a 5,8 milioni. L’export incide per il 12,4% sul totale delle bottiglie vendute e sale dell’8,4%; il Giappone è il primo mercato.



