Più di seicento collaborazioni da far nascere dagli incontri in fiera: è il traguardo di «Domani Lavoro», che al Brixia Forum prova ad accorciare la distanza fra le imprese a caccia di personale e chi cerca un impiego. La terza edizione della manifestazione si è aperta con una buona affluenza fin dalle prime ore e proseguirà anche domani e sabato con oltre 200 aziende partecipanti insieme a scuole, università, Its, enti di formazione e agenzie per il lavoro.
Al centro c’è una difficoltà che attraversa il sistema produttivo bresciano: trovare le professionalità necessarie a sostenere la crescita, mentre tecnologie, mestieri e aspettative dei candidati cambiano.
I numeri
Il punto di partenza sono i risultati del 2025: 12.719 candidati in visita, circa 25mila curriculum raccolti e oltre 500 collaborazioni avviate. Numeri sui quali gli organizzatori costruiscono l’obiettivo di superare quota 600 quest’anno. Ideata da Seven events e realizzata con Pro Brixia e Area Fiera, la rassegna affianca ai colloqui occasioni per conoscere le aziende e orientarsi fra percorsi di studio e sbocchi professionali.
«Il lavoro sta cambiando e non possiamo affrontare queste trasformazioni senza ascolto e confronto – afferma Mauro Grandi, amministratore delegato di Seven events e direttore di Area Fiera –. Per le imprese l’appuntamento offre così la possibilità di incontrare aspettative e punti di vista delle nuove generazioni. All’inaugurazione, ieri mattina, hanno partecipato, fra gli altri, i presidenti di Pro Brixia, Roberto Zini, e della Camera di commercio, Roberto Saccone, l’assessora regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, e l’assessore comunale alle Attività produttive, Andrea Poli, insieme ai rappresentanti delle università e della formazione.

Lo scenario
Il ricambio generazionale è uno dei fili conduttori dell’edizione, con lo spazio «Domani lavoro young» dedicato a stage, tirocini e confronto con le aziende. La piattaforma «Digital matching» permette invece di programmare appuntamenti mirati. Quest’anno il sistema ha esteso le possibilità di incontro anche agli orientatori e alle realtà formative, coinvolgendo un numero maggiore di scuole. Sullo sfondo c’è una trasformazione che interessa manifattura, banche e studi professionali: digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale richiedono preparazione tecnica, ma anche capacità di adattarsi, lavorare in gruppo e continuare ad apprendere.
Il calendario dei prossimi giorni
Questi temi scandiranno il programma di venerdì 6 novembre. Alle 9.30 la Cisl incontrerà gli studenti per parlare di regole e condizioni del lavoro, alle 10 l’istituto Sraffa proporrà un approfondimento sulle scelte universitarie.
Alle 11 nell’area Job experience Fondazione Aib metterà a confronto giovani e responsabili delle risorse umane su competenze, aspettative e possibilità di crescita. All’intelligenza artificiale saranno dedicati gli incontri di Isfor delle 12 e delle 14.30. Alle 15 Area Fiera e Pesciolinorosso affronteranno il rapporto fra lavoro, denaro, relazioni e autonomia; alle 15.30 il Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio proporrà «La visione di Luisa», con Paola Jacobbi, sulla figura di Luisa Spagnoli e sul welfare aziendale. La manifestazione cerca intanto di allargare il proprio perimetro.
Nell’area food «Assaggia il talento» gli studenti dei Cfp del territorio mettono alla prova le competenze e il lavoro di squadra con il sostegno di aziende locali.
Fra gli ambiti che gli organizzatori intendono sviluppare ci sono inoltre le professioni economico-giuridiche, dando spazio a consulenti, avvocati, commercialisti e notai. «L’augurio è che i visitatori trovino il lavoro che cercano e le aziende i collaboratori di cui hanno bisogno» conclude Grandi. Domani Lavoro è aperta dalle 9 alle 17, con ingresso e parcheggio gratuiti. Il programma completo è disponibile sul sito domanilavoro.it.


