Edilizia e agricoltura, da oggi torna la Cig in deroga. Il Governo ha inserito nel Decreto Infrastrutture-Pnrr delle misure straordinarie per proteggere la salute degli operai nei cantieri e nelle aree agricole di fronte alle ondate di calore estreme. Il provvedimento introduce deroghe ai limiti ordinari degli ammortizzatori sociali, offrendo alle imprese uno scudo normativo ed economico per sospendere i lavori nelle ore più calde senza penalizzazioni finanziarie o blocchi burocratici.
La soglia per far scattare la Cassa sono i 35 gradi, ma l’Inps ribadisce che la sospensione è valida anche sotto i 35 gradi reali se la temperatura «percepita» è superiore a causa dell’alto tasso di umidità, del tipo di lavorazione o dell'obbligo di indossare tute e dispositivi di protezione pesanti. Le ore di Cig richieste per temperature elevate non verranno conteggiate nel limite massimo delle 52 settimane nel biennio mobile.
La seconda possibilità per accedere alla misura straordinaria sono le ordinanze regionali o comunali (frequenti in caso di giornate da «bollino rosso») che vietano il lavoro all’aperto nelle fasce centrali (solitamente dalle 12.30 alle 16). In questi casi le aziende possono richiedere l’integrazione salariale indicando semplicemente gli estremi dell’atto pubblico nella domanda.


