Il 5 maggio 2023, dopo 1.221 giorni, l’Oms ha annunciato la fine dello stato di emergenza mondiale creato dalla diffusione della pandemia di Sars-Cov-2.
Il Covid, «ei fu»: oggi, parafrasando Alessandro Manzoni, il virus «non è più» così temuto grazie a un’efficace campagna vaccinale e a un’intensa attività di tracciamento, che in quest’ultimo caso ha visto protagonista il gruppo Copan. «La drammaticità degli eventi - non nasconde la presidente Stefania Triva - ci ha spinto ad affrontare una sfida senza precedenti. All’inizio del 2020 eravamo una realtà internazionalizzata, ma "italiacentrica": in un tempo ridotto rispetto agli standard previsti siamo diventati un gruppo multinazionale a tutti gli effetti. E ora dobbiamo gestire al meglio questo passaggio perché dobbiamo far fronte a un inesorabile ridimensionamento del mercato».




