Dopo alcuni imprevisti che ne hanno rallentato la costruzione, a Gjader e Shengjin, sulla costa nordoccidentale albanese, stanno per aprire i centri migranti previsti dall’accordo sottoscritto tra il governo italiano e quello di Tirana lo scorso novembre. La realizzazione e la gestione delle strutture è ovviamente a carico del nostro paese e tra gli operatori coinvolti in questo progetto c’è anche la Camuna Prefabbricati di Pisogne, realtà nell’orbita del gruppo Wood Beton.
L’azienda bresciana, presieduta da Giovanni Spatti, interpellata sullo stato del cantiere, si è trincerata dietro un inflessibile silenzio. Tuttavia, cercando ulteriori riscontri nel bando pubblicato la scorsa primavera dalla Prefettura di Roma, risulta che a Gjader sarà presto attivo l’hotspot destinato all’accoglienza di circa 400 richiedenti asilo e che verrà realizzato dalla Camuna Prefabbricati.




