Il Btp Valore, nell’inedita versione «sdoppiata», è pronto a debuttare lunedì 19 ottobre. Per rendere appetibili ai risparmiatori le due emissioni, ossia la versione tradizionale e il Btp Valore Insieme, il Tesoro ha fissato i tassi minimi garantiti. Il Btp Valore offre, come avvenuto anche nelle passate edizioni, un rendimento che aumenta nel tempo.
In questa versione la cedola è stata fissata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze al 3,7% il primo e il secondo anno, al 4,1% nel terzo e quarto per poi salire al 4,7% nell’ultimo anno.
Per Il Btp Valore Insieme, come dice il nome, è prevista invece una maxi cedola unica: pari al 22,25% verrà corrisposta tutta insieme alla scadenza dei 5 anni ai risparmiatori «pazienti» che sceglieranno di sottoscriverla.
Sotto la lente
Alla fine del collocamento dei due bond statali, che termina alle ore 13 di venerdì 23 ottobre salvo stop anticipato, il Mef ricorda che potrà rivedere i tassi, ma solo al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell’emissione.
In un periodo di rendimenti crescenti e non solo per i titoli di Stato italiani, i risparmiatori retail, ai quali sono destinati i due Btp entrambi con scadenza cinque anni, possono decidere di sottoscriverli entrambi oppure in modo separato scegliendo di puntare sull’uno o sull’altro.
Per puntare come minimo una somma di 1.000 euro si può utilizzare il proprio home banking, se abilitato al trading online, oppure rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale dove si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli.
«Il Btp Valore Insieme è pensato per chi preferisce accantonare il proprio capitale e riceverlo, insieme all'intera remunerazione, alla scadenza dei cinque anni. A differenza del Btp Valore, che prevede cedole trimestrali crescenti, questo strumento riconosce un'unica cedola finale, il cui calcolo tiene conto del valore finanziario del tempo e dell'assenza di pagamenti periodici degli interessi», spiega Ciro Pietroluongo, direttore generale di Mts, il mercato dei titoli di Stato. Il risparmiatore può quindi scegliere «non solo quanto investire, ma anche come e quando ricevere i frutti del proprio investimento». Arrivato ai nastri di partenza della sua ottava edizione, il Btp Valore nelle sette passate emissioni ha permesso al Tesoro di raccolto oltre 112 miliardi. L’ultimo, con una durata di 6 anni e premio extra finale, ha raccolto più di 16,2 miliardi.



