Città e provincia perdono negozi di vicinato a tutta forza, con i numeri più negativi di tutta la Lombardia e tra i peggiori d’Italia. Come rilevato da Nomisma, negli ultimi dieci anni, a Brescia il numero di vetrine attive nel piccolo commercio e i valori immobiliari hanno fatto continui passi indietro.
Brescia
Se per il periodo 2015-2025 in Lombardia emerge una situazione sempre più impoverita per chiusura e sparizione di 12.978 negozi, nel Bresciano le saracinesche abbassate e mai più rialzate sono 3.172, un numero largamente superiore a quello di ogni altra provincia lombarda che segue, tra Bergamo a -1.840, Varese -1.602, Mantova -1.412 e Pavia -1.237.



