Bmw sceglie i sensori di Inxpect per il sito di Monaco

Una commessa tutto sommato piccola per dimensioni, ma straordinariamente importante per le potenzialità di mercato che potrebbe aprire. Gli innovativi sensori radar della bresciana Inxpect sono stati scelti da Bmw Group per equipaggiare le linee di saldatura interamente robotizzate della fabbrica di Monaco di Baviera.
Quella di Monaco non è la fabbrica più grande e nemmeno la più antica tra quelle fondate dal gruppo automobilistico tedesco, ma ha un valore particolare perché si trova a ridosso del quartier generale della Casa e perché, insieme a Dingolfing, è una delle più all’avanguardia sul piano della tecnologia e della sostenibilità e pilastro per la nuova strategica elettrica del marchio bavarese.
l sensori adottati nella fabbrica di Monaco rappresentano il core business di Inxpect. La società venne fondata nel 2015 a Brescia da Luca Salgarelli, già ricercatore ai Bell Labs negli Stati Uniti e professore in Ingegneria delle telecomunicazioni all’Università di Brescia, oggi ha sedi anche in Germania, Spagna ed Israele.
La società, che conta oggi circa 60 adetti, in questi anni è stata protagonista di una forte crescita con ricavi che sono passati a 2 milioni nel 2020, diventati 3,3 nel 2021, nonostante il freno della drammatica scarsità di microchip che ha frenato. Gli occhi dei robot. I radar di sicurezza di seconda generazione Inxpect utilizzati da Bmw sono i primi sensori radar al mondo ad essere certificati (SIL2/Pld/Cat3).Potremmo definirli come gli occhi dei robot: il loro compito è permettere alle macchine di rilevare in modo sicuro la presenza di persone nelle loro aree di lavoro, percependo anche i più piccoli movimenti involontari degli operatori, come quelli causati dalla respirazione. I robot antropomorfi, che operano solitamente all’interno di gabbie di sicurezza, grazie a questi sensori possono essere «liberati»
«Questa caratteristica unica permette di prevenire gli incidenti - spiega il ceo Salgarelli -. Allo stesso tempo, il tempo di risposta dei sensori particolarmente basso aiuta a riprendere la piena velocità operativa non appena l'area di lavoro è libera. Il risultato è una linea di produzione intelligente che funziona a piena capacità e permette agli operatori di entrare nelle aree di lavoro solitamente contrassegnate come pericolose, in completa sicurezza».
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«Soddisfare i complessi requisiti del nuovo sistema di saldatura Bmw è stata una grande sfida che siamo stati felici di accettare» , chiosa Salgarelli. Circa un anno fa nel capitale sociale di Inxpect hanno fatto il loro ingresso tre fondi di investimento, tra questi anche il Fondo Italiano di Investimento, che hanno apportato risorse per 17 milioni di euro attraverso un aumento di capitale: risorse necessarie per crescere.
Sono circa una sessantina attualmente i dipendenti del gruppo: «Puntiamo ad inserire otto persone nell'area commerciale - aggiunge il ceo bresciano - e altrettante assunzioni seguiranno a breve. La domanda c'è. Anche se ora il problema delle materie prime è enorme, vogliamo essere pronti per affrontare in modo adeguato il mercato».
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