Economia

Banca Santa Giulia chiude un altro semestre in crescita

L’utile al 30 giugno è di 3,5 milioni e segna un miglioramento. Il Cet1 è al 45,78%, ampiamente superiore ai livelli richiesti
Fausto Pavia e Marco Bonometti
Fausto Pavia e Marco Bonometti

Banca Santa Giulia conferma la sua anomea, distinguendosi ancora una volta tra le migliori «banche minori» del Paese. Lo ribadiscono i risultati dei primi sei mesi di quest’anno, diffusi ieri dell’istituto di Chiari. Innanzitutto, la situazione economica e patrimoniale del primo semestre 2026 evidenzia un utile pari a 3,5 milioni di euro, al netto di imposte per 2 milioni di euro, in crescita del 14,54% rispetto al medesimo periodo del 2025.

Il margine di intermediazione di Banca Santa Giulia si attesta a 7,27 milioni, in crescita del 15,70% rispetto ai 6,29 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025. «L’andamento – spiegano dalla sede – riflette il contributo positivo delle principali componenti della gestione, con un margine di interesse pari a 4,41 milioni di euro, rispetto ai 4,01 milioni del primo semestre 2025, e commissioni nette pari a 476mila euro, in aumento rispetto ai 428mila euro del periodo di confronto». Positivo anche il risultato della gestione finanziaria, pari a 2,39 milioni.

Sotto la lente

Alla fine di giugno, le masse complessivamente amministrate per conto della clientela si attestano a 512 milioni, confermando la dimensione dell’attività svolta dall’istituto di credito nei confronti della propria clientela. I finanziamenti netti verso la clientela ammontano a 197 milioni, registrando un incremento dello 0,80% a confronto del 31 dicembre 2025. I crediti in bonis si attestano a 195 milioni, al netto di rettifiche di valore pari a 1,03 milioni, corrispondenti a un tasso di copertura dello 0,53%. I crediti deteriorati ammontano a 4,59 milioni, al netto di fondi svalutazione pari a 1,54 milioni, con un tasso di copertura del 33,57%, cui si aggiunge la presenza di solide garanzie a supporto delle esposizioni.

Il patrimonio netto della società presieduta da Marco Bonometti e diretta da Fausto Pavia è pari a 62,15 milioni di euro. La dinamica rispetto ai 63,64 milioni di euro del 31 dicembre 2025 risente anche delle operazioni di destinazione dell’utile dell’esercizio precedente, pari a 5,73 milioni di euro, deliberato a riserve per la quota residua dopo la distribuzione di dividendi per 2,86 milioni di euro. «Sotto il profilo patrimoniale, i Fondi Propri, calcolati secondo le disposizioni regolamentari vigenti e senza includere l’utile semestrale, ammontano a 58,42 milioni di euro» aggiungono dal quartier generale.

Il coefficiente di capitale primario di classe 1 (Cet1 capital ratio) si attesta al 45,78%, evidenziando un livello di patrimonializzazione ampiamente superiore ai requisiti minimi regolamentari e ai requisiti aggiuntivi stabiliti nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale (Srep). «La dotazione patrimoniale - chiudono da Banca Santa Giulia - rappresenta pertanto un elemento di supporto alla continuità dell’attività bancaria e alla gestione dei rischi connessi al contesto economico e finanziario».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Commenti

Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA
SponsorizzatoLombardia, sostegno a donne e giovani per ripartireLombardia, sostegno a donne e giovani per ripartire

Dai contributi per conciliare lavoro e famiglia al progetto ZeroNeet: la Regione investe su autonomia, formazione e occupazione

Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ