La produzione di acciaio cresce da 1,46 a 1,67 milioni di tonnellate, per un valore che sale da 1,06 a 1,17 miliardi di euro. Prosegue inoltre il piano di investimenti (140 milioni quelli stanziati nel triennio 2022-2024) con altri 17 milioni spesi per il completamento e l’ottimizzazione di impianti e processi. Siderurgica Investimenti, holding di controllo del gruppo Alfa Acciai, ha chiuso il 2025 «evidenziando significativi segnali di recupero rispetto all’anno precedente, con un ritorno alla normalità dei volumi produttivi», evidenzia una nota della società.
Il risultato netto rimane tuttavia negativo (-7,24 milioni), anche se migliora rispetto a quello del 2024 (allora la perdita era di 34,9 milioni). «In un contesto internazionale ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza economica e volatilità dei mercati, il gruppo ha registrato ricavi delle vendite consolidati pari a 1,1 miliardi di euro e un Ebitda pari a 21 milioni di euro», spiegano dalla sede di San Polo. «Nel corso dell’anno - aggiungono -, il mercato delle costruzioni ha continuato a mostrare segnali di debolezza, in particolare nel comparto residenziale. Tale andamento è stato parzialmente compensato dalla domanda proveniente dalle infrastrutture e dagli investimenti pubblici sostenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)».
Sotto la lente
A fronte della contrazione della forbice tra i prezzi dei prodotti finiti e delle materie prime, il gruppo siderurgico (1.210 dipendenti) che fa riferimento alle famiglie Lonati e Stabiumi, è riuscito a migliorare sensibilmente la propria efficienza operativa. «L’ottimizzazione nell’utilizzo delle materie prime e l’attenzione alla gestione energetica hanno consentito di incrementare il valore aggiunto di circa 50 milioni di euro rispetto al 2024», puntualizzano ancora dall’azienda. Il patrimonio netto consolidato scende da 517,6 a 497,9 milioni, confermando comunque la buona solidità di Alfa Acciai, e la posizione finanziaria netta si attesta a 16,3 milioni di euro, «principalmente - spiega la nota - impattata dal ripristino delle giacenze».
La sostenibilità
Sul fronte della gestione ambientale, il Bilancio di sostenibilità rileva, in particolare, l’intensità emissiva in continuo miglioramento nel triennio e, grazie alla valorizzazione dei residui tramite l’economia circolare, sia il dimezzamento della quantità dei rifiuti generati sia la riduzione del 34% di quelli destinati allo smaltimento rispetto al 2023. «Fondamentale in questo virtuoso percorso – concludono – è stata la professionalità delle persone impiegate nel gruppo, assicurata anche dal passaggio di competenze nel processo di turnover generazionale (es. Alfa Academy)». Nel corso di quest’anno Alfa Acciai S.p.A. ha ottenuto la certificazione per la Parità di Genere Uni/Pdr 125:2022.



