La nona edizione del «Festival dei Laghi Lombardi» si propone come una kermesse completamente gratuita, sotto la direzione artistica di Francesco Pellicini e con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Varesotto. Dal 4 giugno al 27 settembre, la manifestazione attraversa 26 appuntamenti che fondono musica, teatro, cabaret, letteratura e cinema.
L’evento coinvolge cinque province lombarde, nello specifico Varese, Brescia, Bergamo, Lecco e Sondrio, sconfinando inoltre nel Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte e a Lugano in Svizzera. Gli spettacoli animeranno le sponde di cinque specchi d'acqua unici: il Lago Maggiore, il Lago di Garda, il Lario, il Lago d'Iseo e il Lago Ceresio.
La presentazione
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana insieme all’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso e ad alcuni dei protagonisti che parteciperanno agli eventi del festival la cui direzione artistica è curata da Francesco Pellicini: l’attore comico Massimo Boldi, insignito lo scorso anno con il riconoscimento più alto della Regione Lombardia, il Premio Rosa Camuna alla carriera, Flavio Premoli, ex tastierista della Premiata Forneria Marconi, il bluesman Fabio Treves.
“La Lombardia – ha commentato il presidente Fontana – sta conoscendo un boom di presenze nelle località dei laghi, consolidando la nostra vocazione turistica. Non sono solo i grandi eventi a trainare, sono anche le iniziative radicate sul territorio a creare occasioni di crescita duratura».
«Il Festival dei Laghi è diventato un appuntamento fisso per la Lombardia – ha sottolineato l’assessore Caruso – perché rappresenta uno strumento prezioso per promuovere il nostro patrimonio culturale».
Programma e date
L’iniziativa parte ufficialmente con un'anteprima il 30 maggio al Castello Oldofredi di Iseo, in provincia di Brescia, con un omaggio musicale e comico a Nanni Svampa, storico componente del gruppo «I Gufi».
Successivamente, il festival entra nel vivo dal 4 al 7 giugno sulle sponde del Lago Maggiore a Luino, in provincia di Varese. Il debutto del 4 giugno vede un dialogo d'eccezione tra Mogol, Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini. Il 5 giugno l'attenzione si sposta prima su un incontro dedicato a Giovanni Reale e, in serata, sulle note della Treves Blues Band. La giornata del 6 giugno si apre nel segno della letteratura con il ricordo di Piero Chiara e Vittorio Sereni insieme ad Andrea Vitali, per poi lasciare spazio alla grande serata celebrativa dei vent'anni di festival, che riunisce sul palco Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte e numerosi altri comici. Il fine settimana di apertura si chiude il 7 giugno ricordando Dario Fo insieme a Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri, celebrando Gigi Riva alla presenza del figlio Nicola e proiettando il documentario intitolato «The Rise of Espresso».
Anche cinema
Torna anche «Io sono lago», il docufilm scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, nato per suggellare l’indissolubile legame tra anima e acqua. Il film documentario comprende venti interviste «d’autore», da Davide Van De Sfroos a Massimo Boldi, da Max Cavallari a Enzo Iacchetti, da Alessandra Faiella ad Andrea Vitali, solo per citare alcuni artisti. Gli appuntamenti con il docufilm sono ad agosto, rispettivamente l’8 a Cannero Riviera (in Piemonte), l’11 a Montegrino Valtravaglia (VA) e il 14 a Lavena Ponte Tresa (VA).
Per maggiori informazioni su tutti gli appuntamenti del festival è possibile consultare il sito ufficiale.


