Il Museo di Santa Giulia amplia il percorso dedicato alla Brescia del basso Medioevo con la nuova sezione «Segni e immagini dell’identità cittadina», inaugurata giovedì 24 settembre. Il progetto raccoglie oggetti che raccontano come la città abbia costruito e rappresentato la propria identità tra l’età comunale e le Signorie.
La matrice del Comune
Al centro del nuovo allestimento c’è la matrice sigillare del Comune di Brescia, risalente al XIII secolo e concessa al museo in comodato a lungo termine da un collezionista bresciano. Il manufatto era già stato esposto nella mostra «La città del Leone. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie», nel 2022-2023, e ora entra stabilmente nel percorso di Santa Giulia.
La matrice è stata sottoposta a indagini diagnostiche non invasive dall’Università degli Studi di Milano e dal CNR-ICCOM di Pisa. Le analisi hanno evidenziato l’impiego dell’ottone, una lega di rame e zinco, più facile da incidere rispetto al bronzo e caratterizzata da una tonalità vicina all’oro.
Le monete della Zecca
La sezione presenta anche una selezione di monete battute dalla Zecca di Brescia. I reperti documentano l’autonomia economica del Comune e, attraverso immagini e iscrizioni, la costruzione dell’identità cittadina. In età malatestiana le monete assunsero anche una funzione celebrativa della famiglia al potere.
Il nuovo allestimento è promosso da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, con il contributo di Matteo Ferrari e dell’École des Hautes Études di Parigi. Grazie alla pannellistica tattile realizzata da Citislab / Unibs - Comunicare Itinerari Sensoriali, il percorso è accessibile anche alle persone con disabilità visiva.
La nuova sezione anticipa inoltre la mostra «Tesori. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826 | 2026», in programma a Santa Giulia dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027.



