Trentadue appuntamenti tra prosa, musica, teatro per bambini, progetti speciali e rassegne collaterali: il Teatro delle Ali ha presentato ieri la nuova stagione rilanciando il proprio ruolo di presidio culturale per Breno e la Valcamonica.
Il sipario si alzerà l’8 ottobre con Valentina Picello in «Anna Cappelli» e il cartellone proseguirà sino ad aprile con dieci spettacoli e nomi come Marco Paolini, Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri e Giuliana Musso. Quattro appuntamenti saranno ospitati al Teatro Giardino, confermando la collaborazione con Cipiesse e il Comune di Breno. Tra i titoli più attesi ci sono il «Bestiario idrico» di Marco Paolini, dedicato ai fiumi, al paesaggio e al governo dell’acqua; «Giulio Cesare o La notte della repubblica», rilettura shakespeariana sul tema del rapporto tra potere, consenso e fragilità democratica; e «Mio eroe» di Giuliana Musso, che affronta la guerra attraverso le voci di tre madri.
«Cosa sarebbe la vita culturale camuna senza queste realtà? – ha osservato in conferenza stampa il direttore artistico Vittorio Pedrali –. Il nostro è un progetto che tiene i piedi ben piantati in Valle, ma lo sguardo rivolto al mondo. L’obiettivo è raccontare il presente, rappresentare il passato e provare a intuire il futuro, alternando teatro di parola e linguaggi più ibridi, senza rinunciare alla sperimentazione».
Non solo prosa
Un posto speciale nella programmazione è riservato alla musica, grazie a «All music for Hélène», il progetto dedicato a Hélène De Prittwitz Zaleski, mecenate del Teatro delle Ali, mancata due anni fa. Il primo concerto sarà il 13 novembre, nel secondo anniversario della scomparsa, con Fabrizio Bosso, Vince Abbracciante, Nicola Di Camillo e Giovanni Angelini che proporranno «Luna tu. La musica di Piero Piccioni», un omaggio in chiave jazz alle celebri colonne sonore del compositore.
Per i bambini torna la rassegna «Portami a teatro», con sette spettacoli sempre il sabato alle 15.30, tra clownerie, teatro d’animazione, danza e circo contemporaneo. Si parte il 17 ottobre con «Augusto 13», poi «Storia di Pinocchio», «Il sogno di Tartaruga», «È vietato piangere», «I racconti di Gloria», «Flowers» e «Il viaggio di Giovannino». Accanto ai cartelloni principali restano vive anche le rassegne come «Divina umanità», con gli spettacoli a tema sacro di Ippolita Baldini e di Luciano Bertoli; «Le Culture della Valle» e «Cielinterra», con due serate musicali a novembre, oltre alle «Letture al buio», confermate dopo il tutto esaurito della prima edizione.
«È il quindicesimo anno del Teatro delle Ali – ha specificato madre Luciana Bertoglio –, sono stati anni di lavoro, entusiasmo e passione ed Hélène è stata l’anima di questa realtà». Alla presentazione della stagione erano presenti anche il sindaco di Breno Alessandro Panteghini e l’assessora Lucia Botticchio.
Aperta la prevendita
Il Delle Ali si avvale del sistema Vivaticket per l’acquisto online, mentre la biglietteria si trova nella sede di Breno. La campagna abbonamenti partirà venerdì 4 settembre per i rinnovi e il 15 settembre per la sottoscrizione dei nuovi tagliandi, con prezzi invariati rispetto al passato (info: teatrodelleali.com).


